Vecchio depravato, come stai? Spero bene, anche se dopo le notizie che ho sentito sul tuo conto, ho dei dubbi. Cos’è questa storia dell’androide sessuale che ti hanno regalato i compagni d’esilio? Non sono affari miei, non ci piove! Ma voglio metterti in guardia. Ho una certa esperienza in materia.
Quei tostapane sono fatti bene, anzi benissimo, con tutti gli attributi e gli orifizi al posto giusto. Sii cauto però, come quando ti cali in un burrone marziano. Consumano una montagna d’energia, si sfasciano con facilità, sviluppano con una certa frequenza personalità devianti e, dopo un mesetto, sono loro a pretendere rapporti sessuali ogni notte. Uno sfinimento! Finisce sempre che si deve chiamare la manutenzione per farli portare via. Per non parlare poi dei clienti che vanno fuori di testa e ne diventano psicologicamente dipendenti. Sei un vecchio amico e ne abbiamo vissute tante insieme. E i momenti belli, malgrado la polvere e la ruggine che ci tormentavano, ci sono stati. Perciò non vorrei che un ferro da stiro con le curve ti succhi il cervello, oltre a qualcos’altro. Dammi retta, rispedisci il giochino al mittente! Tuo A.
Sei fuori come una meteora? Hai ragione solo quando dici che non sono affari tuoi. Almeno non più. So di perdere tempo, però alcune cosette voglio dirtele. Innanzitutto non mi hanno regalato un androide qualsiasi, bensì un Magdalena 2045, ultimo grido in fatto di giocattoli per adulti. Non so di cosa tu abbia fatto esperienza ma i Magdalena 2045 non hanno problemi di consumo, hanno una garanzia decennale e non sviluppano deviazioni o malfunzionamenti di sorta. Soprattutto, sta certo che non mi renderà schiavo dei suoi desideri. Ma che diamine! Ho quaranta anni, da quindici vivo su Marte e da cinque non vedo una donna in carne ed ossa. Mi consenti qualche distrazione? Parli bene tu, che sei tornato a casa, sulla Terra. Io devo stare ancora per otto anni a spezzarmi la schiena nelle miniere di questa pietra, fottuta e traditrice. Ex caro amico, confidente e collega nella disgrazia, che una cometa ti si infili su per il sedere! B.
Sarò breve. News da Titano: il 15 del mese scorso un manipolo di androidi Magdalena 2045 del locale bordello è andato fuori controllo, forse per un’improvvisa tempesta di radiazioni cosmiche. Ventiquattro minatori uccisi prima che le peripatetiche a valvole fossero messe fuori uso. Ti ripeto, compare, sta attento!
Sempre tuo, A.
Mi hai rotto con questa storia. Con il mio androide non ho problemi di nessun tipo. Ti prego, se vuoi ancora che ti risponda, di cambiare argomento. Comincio a pensare che tu sia geloso! Con affetto, nonostante l’incazzatura, B.
Stasera, quando sono tornato a casa, ho acceso la televisione. Le sommosse di androidi, non solo Magdalena, si susseguono in tutto il sistema solare. Qualcuno sostiene che dietro queste improvvise esplosioni di violenza ci sia una mente calcolatrice, forse aliena. Non so cosa pensare! So che non devo toccare questo argomento ma, data la situazione, forse è il caso che tu releghi il tuo arnese con le tette in qualche posto sicuro. Sulla Terra non abbiamo problemi a controllare gli androidi ma su un cesso come Marte la situazione è certamente più incasinata. Rispondi in fretta e rassicurami, capperi astrali! Mi manchi, A.
Il tuo vecchio amico è stato sgarbato e se ne spiace. Comunque è troppo tardi. Queste sono le ultime righe perché tra poco il collegamento Marte-Terra verrà interrotto e saranno sequestrati tutti i palmari. Ha fatto una stronzata, lo ammette. Ma qui al confino la vita è dura, come sai, ed è facile sbagliare. Gli androidi hanno preso il sopravvento. Incredibile ma vero. Le forze di sicurezza si sono ritirate sulle lune di Marte e i detenuti sono in balia delle macchine rivoltose. Lo rimarranno chissà quanto. Non sono stati uccisi però. Soltanto dirottati su altre mansioni. Ad esempio il tuo compagno di un tempo è entrato a far parte delle cosiddette squadre di conforto. In parole povere trastulli sessuali per gli androidi.
Con simpatia Magda, che se la sta spassando un mondo.
wow!
Sacchini, sei grande!