Il pesce spago, anche detto rocchetto o matassina di mare, ha una morfologia che si discosta sensibilmente dalle altre specie ittiche conosciute e rappresenta, senz’ombra di dubbio, una delle forme più bizzarre del mondo sommerso. Di pochi millimetri di diametro, il corpo del pesce spago può raggiungere in età adulta i 5 m di lunghezza. Sul muso allungato brillano due occhietti neri, la coda è a delta. La livrea è gialla nel maschio e nera nella femmina. Conosciuto sin dal tempo dei Romani, secondo Plinio il Vecchio, l’origine del nome di Portofino (Portus Phini) è da ricondurre al gran numero di questi pesci sottili che popolavano le acque circostanti il golfo. In posizione di riposo l’animale ricorda un gomitolo di corda. Può essere osservato appoggiato sul fondo del mare dove cattura le prede avvolgendole in un abbraccio mortale e se ne ciba staccandone piccolissimi pezzi. Lungo le spiagge della riviera di levante capita di scovare grossi pesci (tonni o ricciole) soffocati tra le spire del pesce spago. Questo è il principale ingrediente del “salame di mare”, la tradizionale pietanza essiccata dei camalli genovesi. E’ degli ultimi mesi la notizia dell’iscrizione del pesce spago nell’elenco delle 500 specie viventi a rischio di estinzione. Pur non avendo carni di pregio, infatti, sempre più spesso l’anguillide finisce per essere catturato dai pescherecci che battono il Golfo Ligure. Gli spago vivono generalmente isolati in acque profonde, tuttavia «durante il periodo estivo – spiega il Prof. Parodi dell’Acquario di Genova – essi fanno ritorno nei luoghi dove sono nati per deporre le uova. Capita allora, che i maschi scambino per femmine di spago le reti a strascico e, nel tentativo di accoppiarsi, si avviluppino strenuamente alle maglie, creando una trama, fitta e palpitante». A fatica i verricelli dei pescherecci recuperano dal mare un giallo groviglio insanguinato. Il fenomeno – che attira turisti da ogni parte del mondo – è noto come “la spaghettata di agosto”.
come dice Enrico; si muove si muove!!! complimenti…!!! Genialata!
Troppo forte!